2 giugno: 76° anniversario della Repubblica Italiana

Le celebrazioni del 76° Anniversario della Repubblica si sono svolte in tutta Italia. Un’occasione per ricordare l’importanza della democrazia

Dopo due anni di pandemia i Fori imperiali a Roma sono stati nuovamente il teatro della parata organizzata in occasione della Festa della Repubblica. Di fronte alle massime autorità dello Stato e di una incredibile folla festante, i rappresentati dei reparti delle Forze Armate, della Protezione civile, della Polizia, della Guardia di Finanza e di tutti i corpi dello Stato, hanno sfilato sotto il cielo meraviglioso della Capitale, prima del volo delle Frecce Tricolori.

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha preso parte come sempre a tutte le celebrazioni previste, a partire dall’omaggio al Milite Ignoto e all’Altare della Patria nella mattina. Nelle parole da lui pronunciate, in occasione di questa ricorrenza non rituale, resta chiaramente infissa l’importanza di questa giornata e il suo profondo valore, storico, politico e morale, anche in relazione all’attuale contingenza internazionale.

Le celebrazioni del 2 giugno si sono svolte, come ogni anno, anche in tutto il resto d’Italia. Settantasei anni dopo il Referendum che decise la vittoria della Repubblica e riportò la democrazia nel paese, dopo gli anni bui della dittatura e della guerra. Un referendum che oltre a restituire agli italiani e alle italiane, per la prima volta, la libertà di voto e di scelta, avviò il lungo percorso di ricostruzione delle istituzioni italiane, portando l’Italia nel novero della democrazie occidentali.

La scelta democratica determinata dal 2 giugno 1946 in poi, resta ancora oggi un riferimento irrinunciabile per l’Italia, anche in un momento storico come quello attuale in cui l’Europa, dopo ottanta anni, è nuovamente scossa da una terribile guerra di invasione che minaccia la sicurezza europea e la pace mondiale. Dal 2 giugno 1946 l’Italia ha dato via al lungo percorso che l’ha portata fino ad oggi, attraverso la democrazia e la libertà, diventando parte fondante dell’Occidente e dell’Europa, un paese saldamente ancorato nella dimensione atlantica e nel multilateralismo internazionale al fianco dei suoi alleati.

Immagine tratte dal sito Quirinale.it

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