L’importanza della visita negli USA del Ministro Lorenzo Guerini

Conclusa l’importante visita ufficiale del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini a Washington DC. Numerosi i temi discussi negli incontri svolti.

Si è conclusa la visita ufficiale di tre giorni negli Stati Uniti, a Washington DC, del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini. Una missione internazionale particolarmente importante, nella quale il Ministro ha potuto svolgere una serie di incontri istituzionali.

Italia e Stati Uniti condividono una solida relazione, fondata su valori e interessi comuni, che questa visita ha dato modo di rinsaldare e rilanciare. Si tratta di un’amicizia solida, come affermato dal Ministro, che vede nella condivisione di alcune sfide importanti a livello globale, nel contrasto di minacce come il terrorismo, e nel comune impegno all’interno di organizzazioni internazionali come la NATO, alcuni degli impegni comuni più rilevanti.

Il programma della tre giorni a Washington, in cui il Ministro è stato accolto dall’Ambasciatore italiano Armando Varricchio, prevedeva numerosi momenti di confronto con i vertici dell’amministrazione americana, presso il Congresso degli Stati Uniti, dove è avvenuto l’incontro con i membri del Comitato Difesa della Camera dei Rappresentanti, il Senatore Mac Thornberry, capogruppo repubblicano della Commissione Difesa, e il Senatore Adam Smith, Presidente del Comitato Forze Armate alla Camera, ma anche alla Casa Bianca, dove si è svolto l’incontro con il Senior Advisor del Presidente Trump, Jared Kushner, promotore del recente piano di pace per il Medio Oriente.

Successivamente Guerini è stato ricevuto al Pentagono dal Segretario della Difesa, Mark Thomas Esper, per l’appuntamento di maggiore rilievo politico.

Durante la tre giorni il Ministro ha anche avuto modo di incontrare esponenti dell’industria italiana della Difesa e dei principali think tank americani del settore, e di recare omaggio con una corona commemorativa al Cimitero Nazionale di Arlington.

La visita ha visto una serie di confronti positivi, in cui sono stati affrontati un’ampia gamma di temi e questioni, che interessano direttamente il nostro paese ma sono al centro anche degli interessi degli Stati Uniti: dall’Iraq, dove l’Italia continua a garantire una rilevante presenza, alla situazione in Libia, che resta al centro delle attenzioni del governo italiano. Ma anche la situazione in Afghanistan, dove la presenza italiana resta una delle più importanti all’interno della missione NATO, e il tema complesso della sicurezza sul Fianco sud dell’Alleanza, sempre più rilevante viste le continue crisi che interessano, oltre alla Libia, anche tutta la zona del Sahel e del Nord Africa. Ma durante le occasioni di incontro è stato possibile anche affrontare dossier centrali, per entrambi i paesi, che riguardano la cooperazione militare e industriale. Temi che sono di particolare interesse per entrambi, e riguardano anche molte importanti aziende del nostro paese.

Vista la portata delle sfide attuali che l’Italia e gli Stati Uniti si trovano a dover affrontare sullo scenario globale, solo attraverso un reciproco supporto potranno essere affrontate con successo. Per questo motivo la relazione tra le due sponde dell’Atlantico, e in particolare tra Italia e USA, è strategica: non solo per le questioni che riguardano la sicurezza comune e i rapporti diplomatici, ma anche sul piano economico, industriale e militare. Italia e Usa, come confermato anche dalla recente visita ufficiale del Presidente Mattarella, condividono da molti anni un rapporto speciale, rafforzato nel tempo da numerosi fattori anche di tipo politico e culturale,  improntato alla collaborazione, in molti settori strategici, e all’amicizia. Indubbiamente si può dire che l’importanza di questo rapporto, con questa visita del Ministro Guerini, in cui politica e interessi comuni sono stati al centro del confronto, è stato ancora di più confermata.

Fonte immagine in Homepage sito ufficiale Ministero della Difesa

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